La stanza di Artemide (sonetto XI)

scritto da Arianna Riani
Scritto Un anno fa • Pubblicato 2 mesi fa • Revisionato 2 mesi fa
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Autore del testo Arianna Riani

Testo: La stanza di Artemide (sonetto XI)
di Arianna Riani

Luglio, al tramonto tre piccioni osservano
dall'alta ringhiera vecchi che cenano
signore trepide che ancor si cambiano
bambini madidi che si rincorrono

nelle stanze afose, da sole parlano
le televisioni, che non ascoltano
ma proprio tutti puntuali le accendono
mentre i raggi più violenti si spengono.

Tu ragazza dagli occhi come rondine
nel tuo nido raccogli piume nere
perchè siano cuscino alla tua notte

senza luce chiara di stelle vere
mentre chiudi le tue finestre rotte
dal male che cade come la grandine.

La stanza di Artemide (sonetto XI) testo di Arianna Riani
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